Le cronache del GEB

 

Weekend sulla neve, Fai della Paganella

29 febbraio - 4 marzo 2012

Eccoci qui per un breve resoconto del fantastico long week-end che abbiamo trascorso tutti insieme, come GEB, sulle nevi di Fai della Paganella (TN), un vero e proprio terrazzo naturale alle pendici delle Dolomiti di Brenta che si affaccia sulla Valle dell'Adige.

Tante sarebbero le parole e i felici aneddoti da raccontare, ma ci soffermeremo solo su alcuni “tratti” essenziali…

Anzitutto, il METEO a dir poco primaverile che ci ha “sorriso” sin dal nostro arrivo a FAI mercoledì 29 febbraio nel tardo pomeriggio: ben 16÷18°C, addirittura nelle prime ore serali… con conseguenze immaginabili e non proprio felici sullo stato del già scarso manto nevoso che ci attendeva…

Il gruppo GEB, già nella serata di giovedì 01 marzo, contava più di 50 persone al suo seguito!

Sono stati 3 giorni di sole caldo e splendente, senza nemmeno una nuvoletta in cielo: sulle piste, un “risicato” straterello di neve ha cercato di resistere il più possibile alle anomale temperature permettendoci dopotutto buone sciate dal mattino presto sino a Mezzodì e dalle ore avanzate del meriggio sino alla “chiusura” delle piste ad opera delle motoslitte dell’Arma dei Carabinieri.

I più incalliti (leggasi: Cristian, Francesca e gli scatenati Jacopo e Filippo) hanno sfidato le ore più calde della “neve-marmellata”… tra un “panino e salame” ed una pista “Olimpionica”, mentre il resto della “ciurma” rientrava al Miravalle (...il nostro ormai tradizionale albergo) per gli irrinunciabili “piatti” trentini cucinati con passione dal bravo chef Maurizio e serviti con eleganza da Daria, Lucia, Maria e dal giovanotto new-entry con tanto di capello fascinosamente “piastrato”…

Addirittura, nelle fasi post-digestive, i pochi “coraggiosi” GEB-bini hanno sfruttato i tracciati, appena rinvigoriti dal tipico “ricongelamento” pomeridiano, fino all’ultimo secondo… gustandosi il meraviglioso tramonto di Cima Paganella, attorniati dalle celebri Dolomiti di Brenta (Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO: cima Tosa, la “regina” del Gruppo, cima Brenta, massiccio del Grostè e bocca di Tuckett); da quel momento in poi… una lunga discesa “senza respiro”, a seggiovie ormai ferme e con le gambe indolenzite, da quota 2.125 m a quota 1.050 m in pochi minuti e per di più con i gatti delle nevi ad “attenderci” alla partenza della seggiovia “Santel”.

E subito dopo le fatiche sulle nevi…

quale momento migliore di un completo relax o un po’ di rinvigorente fitness nel centro Wellness del Miravalle?

Anche i più piccini hanno potuto “dedicarsi” a qualche pedalata defaticante in cyclette o una sostenuta corsetta sul tapis-roulant…

Giusto il tempo di una doccia, indossare il vestito “della sera”… e poi alle 19,45 in punto l’ingresso nella tanto desiderata saletta per l’abbondante cena tra pennette all’arrabbiata, “strozzapreti”, gustose cremine vegetali, i tipici canederli, “fiumi” di rosso Teroldego e gli immancabili dessert di Maurizio (in primis, il delizioso strudel).

Prima del meritato riposo notturno (c’è chi si è lentamente “incamminato” verso la propria camera, con le palpebre pesanti, già a partire dalle ore 22…), tra i tavoli e il “soggiorno” dell’albergo… via libera alla consueta “tisanina” digestiva, un po’ di navigazione Internet sulle onde del wireless Miravalle… e le concitate partitelle a carte nella bisca semi-clandestina “FGG” (Ferruccio-Gengiva-Giosuè).

Insomma…

        ...nonostante la carenza di neve ed il gran caldo, sinceramente, il divertimento è stato tantofors’anche agevolato dalla poca presenza di gente sulle piste che ha permesso ad ognuno di “esprimersi” sui due sci con maggiore libertà ed entusiasmo.

Davvero bello (sebbene derivato da un tragico “disboscamento” estivo…) il nuovo tracciato della pista “Nuvola Rossa”, con partenza da Cima Paganella ed arrivo al Campo Scuola, come alternativa alla più classica “Dosso Larici”.

E come dimenticare la divertente “Selletta” e l’impegnativa/tecnica “Olimpionica” 3, 2 (nera) e 1?

Meno entusiasmanti, quest’anno (per via della poca neve…), le piste “Sant’Antonio”, “Cacciatori” e “Gaggia” con arrivo nella quasi “estiva” Andalo; rimangono pur sempre delle gran belle piste…

Il clima primaverile ha favorito le passeggiate mattutine nei centri di Fai, Andalo e sul lago di Molveno (soprattutto tra le signore “non sciatrici”) e “stuzzicato” la voglia pomeridiana di solarium delle giovani ladies del GEB, “spaparanzate” sulle sdraio di Cima Paganella sotto gli occhi vigili di ammiratori indiscreti…

Piccolo neo, l’attesa pioggia domenicale (04 marzo) che ha spinto la maggior parte dell’entourage GEB ad interessanti visite più o meno culturali lungo la vicina Val di Non, tra Castel Thun (Vigo di Ton), il santuario di San Romedio (il celebre “addomesticatore” dell’orso…) a Sanzeno, il rinomato “spaccio” di Mondo Melinda… ed altre piccole località dell’Altopiano e della valle.

Dulcis in fundo, il pranzo della Domenica con il consueto “stinco” trentino allietato dall’ormai immancabile “recita” unplugged del mitico “Ferro” con un medley dei più celebri brani dei Beatles.

Salutato  il Miravalle, che la stessa sera di Domenica ospitava il Signore degli Anelli Yuri Chechi (da anni ormai affezionato cliente), alle ore 15 il Gruppo ha “chiuso baracche e burattini” è si è rigettato con nostalgia sull’autostrada del Brennero verso un rapido rientro alle proprie casine.

Un grazie a tutti per la partecipazione e la compagnia!

Sono stati davvero giorni belli ed intensi….

Alan           

Guardate  altre immagini della nostra gita  nella fotogallery

 Presciistica
 Le Gite sugli Sci
 Corso Sci
 Weekend sulla Neve
 Non Solo Sci
 Tessera ed Assicurazione
 Area Download
 Galleria Fotografica
 Link  Amici
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCI CLUB G.E.B.
Via Sabotino, 8 - 24030 Brembate Sopra (BG)

Tel. 349.6159302 - e-mail info@sciclubgeb.com